Fondazione Luigi Bon di Colugna celebra il centenario con ‘Un’Estate di Inclusione’
Colugna, nel cuore del Friuli Venezia Giulia, si prepara a un agosto ricco di musica e cultura grazie alla Fondazione Luigi Bon. Per celebrare il proprio centenario, la fondazione ha organizzato una rassegna estiva denominata ‘Un’estate di inclusione’, che trasformerà il Teatro della Fondazione in uno spazio aperto all'incontro tra persone, generazioni e diversi linguaggi artistici.
Programma Ricco e Diversificato
- 5 Agosto, ore 21: ‘Voices of Inclusion’ con lo Spiritual Ensemble diretto da Massimo Devitor. Un viaggio attraverso i spiritual afroamericani, un'esplorazione della storia e della cultura degli Stati Uniti.
- 10 Agosto, ore 21: ‘Voci senza confini’ con il quartetto vocale internazionale Anutis. Un progetto che fonde musica colta e popolare, jazz, fado e canto tradizionale da diverse culture.
- 26 Agosto, ore 21: ‘Guitar Soundtracks’ con Michele Pirona e Marina Bargone, un itinerario tra le colonne sonore del cinema.
- 31 Agosto, ore 21: ‘Da dove nasce il vento’ della Simone Piva Band, un percorso musicale che intreccia memoria, identità e territorio friulano.
La rassegna si concluderà a settembre con ulteriori appuntamenti, tra cui ‘Area 52’, ‘Concerto per Mauro’, ‘Diavoli e fiori’, ‘Di dut e di plui’ e il concerto-spettacolo ‘Attraverso i tuoi occhi’. Ogni evento è pensato per offrire un'esperienza culturale accessibile e di qualità, in linea con la vocazione della Fondazione.
Un Programma per l’Inclusione
L'iniziativa non si limita alla semplice offerta musicale; mira a creare un ambiente inclusivo dove persone di ogni età e provenienza possano condividere la passione per l'arte. La Fondazione Luigi Bon, infatti, ha trasformato il proprio Teatro in uno spazio aperto all’incontro tra culture, generazioni e linguaggi artistici.
La rassegna si propone di coniugare spettacolo e inclusione, offrendo un cartellone ricco di eventi che spaziano dal jazz allo spiritual, dalla musica colta a quella popolare, per soddisfare i gusti di un pubblico variegato. L'obiettivo è quello di promuovere la cultura come strumento di dialogo e scambio interculturale.