La dirigenza del Cittadella Calcio si trova ad affrontare un momento delicato dopo l'imminente partenza di Manuel Iori. Le divergenze tattiche e i silenzi che hanno caratterizzato la sua gestione, unite a una stagione sportiva deludente, hanno aperto la strada a diverse ipotesi per la panchina granata.
La situazione è complessa: nonostante l'annuncio di un’ufficializzazione entro domani o mercoledì da parte del direttore generale Stefano Marchetti, il nome di Iori sembra ormai destinato a scomparire. Le ragioni principali risiedono in contrasti tecnici insormontabili e una visione di gioco che non ha prodotto i risultati sperati. La squadra, reduce da un sesto posto in campionato e con un divario significativo rispetto alle prime posizioni, ha dimostrato in playoff un atteggiamento più combattivo, ma questo non è bastato a cancellare le criticità accumulate durante la regular season.
Tra i possibili sostituti, il nome più accreditato è quello di Roberto Musso, ex vice allenatore di Iori e figura storica del Cittadella come giocatore. La sua esperienza e la conoscenza del club potrebbero rappresentare un punto di riferimento per la dirigenza. Tuttavia, non si esclude un ritorno inaspettato per Roberto Venturato, tecnico che ha risollevato il Livorno a campionato in corso, portandolo verso una salvezza concreta. Il suo profilo potrebbe essere preso in considerazione, soprattutto alla luce della necessità di imprimere un cambiamento immediato.
Le operazioni di mercato del Cittadella sono state frenetiche nelle ultime settimane, con l'ingaggio di nuovi giocatori come Martella, Paolucci e Toffanin. Questi movimenti, insieme al prolungamento del contratto del difensore Cecchetto, indicano una volontà di costruire un gruppo competitivo per la prossima stagione. La decisione sull’allenatore sarà cruciale per definire il futuro del club, che punta a tornare ai vertici del calcio italiano dopo la retrocessione dalla Serie B.