Un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) ha portato alla luce un intricato sistema di corruzione legato al caso di Castelreggio, un complesso di appartamenti in costruzione a Duino Aurisina. Le indagini, basate sull'analisi delle chat tra quattro persone riconducibili alla società Disa Parking Solutions srl e una dipendente del municipio, hanno rivelato un ruolo centrale svolto dalla funzionaria comunale addetta ai Servizi sul territorio.
Le Scoperte nelle Chat
Dalle conversazioni estratte dalla DDA emergono dettagli inquietanti: cene a pagamento, l'utilizzo di auto a noleggio e soggiorni in hotel pagati per la funzionaria comunale. La frase chiave che ha gettato luce sull’intera vicenda è «Decide tutto la dottoressa», emersa in un contesto in cui gli altri due indagati cercavano di giustificare i pagamenti da effettuare. Questo elemento suggerisce una dinamica di potere e influenza decisionali che coinvolge direttamente l'amministrazione comunale.
L’inchiesta ha portato all’arresto di quattro persone, accusate di corruzione e concussione nell’ambito del caso Castelreggio. Le accuse riguardano presunti illeciti finanziamenti e favoritismi legati alla costruzione del complesso residenziale, che aveva sollevato dubbi sulla sua legittimità e sui costi esorbitanti. La funzionaria comunale è al centro delle indagini per il suo ruolo nell’agevolare le pratiche edilizie e ricevere benefici in cambio dei suoi servizi.
Le autorità competenti stanno proseguendo le indagini per accertare l'entità del coinvolgimento di altri soggetti e per ricostruire la piena dinamica degli eventi. Il caso Castelreggio rappresenta un esempio emblematico di come la corruzione possa infiltrarsi nelle amministrazioni locali, con gravi conseguenze per i cittadini e per il buon andamento della pubblica amministrazione.