Lo spettacolo teatrale sulla vita di Primo Carnera, già presentato a Lugano, si basa sul libro ‘Primo Carnera’ di Ivan Malfatto e Daniele Redaelli. L'opera, che promette di restituire concretezza alla narrazione attraverso l'utilizzo di oggetti originali – ring, guantoni, attrezzi da palestra appartenuti al campione – mira a creare un legame diretto tra la storia del pugile e il territorio in cui è cresciuto.
L’Omaggio di Santoro e Redaelli
Emanuele Santoro, interprete principale, sottolinea l'importanza di poter recitare in luoghi significativi: “La vita di Carnera è un romanzo per le vicende che ha vissuto: dal circo ai ring più prestigiosi. Medaglie, gloria e cadute. Ma si è sempre rialzato con grande senso di responsabilità e dignità”. Il progetto nasce dall'iniziativa di Ivan Malfatto, giornalista de Il Gazzettino, e Daniele Redaelli, colonna della testata, che non si aspettavano una tale evoluzione del loro lavoro.
L’evento non si limiterà alla serata pubblica. Lunedì mattina lo spettacolo sarà replicato nella scuola di Sequals, con l'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla figura di Carnera e alle sue imprese. “Ai più giovani di questa terra” sarà offerta la possibilità di conoscere “le imprese e la vita di questo loro concittadino che ha affrontato la vita a muso duro ma sempre con rispetto per i valori, senza mai perdere la speranza e dimenticare le proprie radici”, conclude Santoro.