Michele Carrà, in arte Caparezza, ha rivelato di aver dovuto abbandonare le performance dal vivo più energiche a causa dei suoi problemi di salute. Il cantante, atteso alla Festa di Radio Onda d’Urto di Brescia, ha spiegato che ogni concerto è diventato un'opera pensata per essere eseguita con consapevolezza, data la sua condizione fisica in evoluzione. L'aneddoto del catering offerto al pubblico durante il suo primo concerto a Milano nel 2000, insieme alle sue riflessioni sui cambiamenti nella sua carriera e sull’utilizzo dei social media, dipingono un ritratto di un artista maturo e consapevole delle proprie limitazioni.
Ritorno sul Palco e Sfide Fisiche
Caparezza ha ammesso che non può più saltare sul palco, definendo ogni concerto una ‘sfida’. I problemi di salute, tra cui l’acufene e la necessità di limitare il numero di date a causa dell'età, hanno portato a un cambiamento nel suo approccio alla musica. Il cantante ha spiegato di voler ‘tenere a bada i volumi’ e di aver accettato il processo di ‘putrefazione’ che colpisce anche lui. Questo nuovo approccio si traduce in concerti più curati e mirati, come l'opera dedicata a Ripudia di Emergency, con un totale di 23 performance.
L'artista ha raccontato la sua doppia identità – quella di Michele persona comune, introverso, e quella di Caparezza artista – sottolineando il contrasto tra i suoi atteggiamenti. Pur riconoscendo l’imbarazzo che prova quando riceve complimenti, continua a fare ‘cose per me ordinarie’, come nel caso del suo lavoro di fumettista, che gli ha ‘ridato il fuoco sacro per la musica’. La sua doppia identità è anche legata alla necessità di gestire le critiche e i commenti negativi online, distinguendo tra il pensiero di Michele e quello di Caparezza.
Nonostante le limitazioni fisiche, Caparezza ha espresso entusiasmo per il suo concerto del 13 agosto a Brescia, che rappresenta l'evento clou della Festa di Radio Onda d’Urto. Il cantante ha sottolineato l'importanza del percorso musicale e dell'esperienza come ‘artigiano’, rifiutando l'etichetta di “fallito” e definendo il fallimento come un’opportunità per imparare e crescere. Ha anche espresso la sua opinione sull'utilizzo dei social media, riconoscendone l'utilità per comunicare la propria professione ma criticandone la sua indisciplina.
L'aneddoto del lancio di pomoditi durante uno spettacolo e dell’accerchiamento in un locale da parte di persone di estrema destra evidenziano il rapporto del cantante con l'opinione pubblica e le sfide che affronta nel comunicare il suo pensiero politico di sinistra. Caparezza ha sottolineato l'importanza di mantenere la propria posizione, anche di fronte all’ostilità, e di non lasciarsi influenzare da commenti superficiali o mal informati.