Canone Rai: Nuova Possibilità di Rateizzazione per i Pensionati
I pensionati che versano il canone Rai in bolletta avranno presto una nuova opzione: la possibilità di destinare l'importo direttamente alla propria pensione, tramite rate mensili senza interessi. Questa novità, introdotta a partire dal 2027, semplifica notevolmente le procedure per i titolari di pensioni o altre prestazioni assistenziali dell’Inps.
Come Funziona il Sistema
Il meccanismo prevede che l'importo del canone Rai venga trattenuto direttamente dall'assegno pensione in undici rate mensili, a partire da gennaio 2027. Non ci sono interessi aggiuntivi e la cifra totale corrisponde all’importo che si pagherebbe in bolletta. Il canone dovrebbe rimanere fisso a 90 euro per famiglia, sebbene una futura manovra economica possa ridurlo a 70 euro. Questo sistema è rivolto a chi percepisce un reddito annuo non superiore ai 18.000 euro e possiede un abbonamento televisivo.
Requisiti e Modalità di Richiesta
Chi Può Usufruire del Servizio?
- Titolari di pensioni o altre prestazioni assistenziali dall’Inps
- Intestatari dell’abbonamento tv
- Reddito annuo non superiore a 18.000 euro (al 2026)
Come Fare la Domanda
La domanda va presentata all’Inps, non alla Rai, entro il 15 novembre 2026. Esistono tre modalità per farlo:
- Online: tramite il portale dell'Inps con Spid, Cie o Cns/eIDAS
- Telefono: numero verde 803 164 (fissa) / 06 164 164 (cellulare)
- Tramite patronati, Caf e intermediari dell’Inps
La richiesta va ripetuta ogni anno per l'anno successivo.
Differenze tra Pagamento in Pensione ed Esone
Pagare il canone con la pensione non implica l'esenzione. Il meccanismo si applica a chiunque, indipendentemente dal reddito o dalla presenza di televisori, ma solo per un singolo abbonamento per famiglia.