Le temperature estreme, in particolare quelle prolungate registrate alla fine di giugno – la decade più calda mai documentata – rappresentano un grave pericolo per l’agricoltura italiana. L'afa e il caldo intenso potrebbero ridurre significativamente le raccolte e anticipare la maturazione di alcune colture.
Coldiretti e Confagricoltura sottolineano l'importanza di un'irrigazione efficace come strategia cruciale per mitigare gli effetti del caldo estremo. La situazione è ulteriormente aggravata dal rischio di grandinate, rendendo urgente l’adozione di misure preventive.