Udine adotta misure drastiche per affrontare il prolungato caldo e la siccità che affliggono la città. Il Comune ha deciso di centellinare l'acqua, concentrando gli interventi su un numero limitato di fontane e attivando azioni specifiche sui rogge presenti sul territorio.
La strategia si basa sull’utilizzo esclusivo degli impianti di pubblica illuminazione dotati di sistemi di ricircolo dell’acqua. Attualmente, solo sei fontanelle in città sono equipaggiate con questa tecnologia, che permette di ridurre significativamente lo spreco idrico. Il Comune ha effettuato una ricognizione su 62 aree cittadine per individuare le fontanelle più adatte a questo tipo di intervento, privilegiando quelle dotate di rubinetto e impianti a ricircolo.
L'obiettivo primario è quello di preservare il verde pubblico, garantendo un adeguato approvvigionamento idrico agli alberi e alle aree verdi della città. Questa decisione, pur contrastando con alcune posizioni in favore di una maggiore disponibilità d’acqua per la pubblica fruizione, rappresenta una risposta pragmatica alla situazione climatica attuale.
La gestione dell'acqua a Udine sottolinea l'importanza di un approccio mirato e flessibile nella gestione delle risorse idriche, soprattutto in contesti caratterizzati da stress idrico. Il Comune si impegna a monitorare costantemente la situazione e ad adattare le misure alle mutate condizioni ambientali.