Federica Brignone ha intrapreso una fase cruciale nel suo percorso di recupero dopo l'infortunio al ginocchio sinistro che l’aveva costretta a un lungo periodo di riposo dall’attività agonistica. La campionessa olimpica, già protagonista di Milano Cortina 2026, è stata operata presso la clinica Madonnina di Milano per la rimozione delle placche e delle viti applicate durante l'intervento del 3 aprile 2025. L'operazione, eseguita dal dottor Andrea Panzeri, Presidente della Commissione Medica FISI, si è rivelata perfettamente riuscita.
Rilievo e Prossimi Obiettivi
Il successo dell’intervento ha permesso a Brignone di avviare immediatamente un programma di fisioterapia intensivo. Secondo le prime valutazioni, la bicampionessa olimpica in carica di gigante e supergigante potrà riprendere gradualmente l'attività fisica nel giro di qualche settimana. Il dottor Panzeri ha sottolineato che non sono stati necessari ulteriori interventi, confermando la buona riuscita dell’artroscopia e la decisione di procedere direttamente con la fisioterapia.
Nonostante l'inizio della preparazione in vista della Coppa del Mondo che prenderà il via a Solden il 24 ottobre, Brignone dovrà saltare le prime gare stagionali. L'obiettivo primario ora è quello di garantire la sua presenza ai Mondiali di Crans Montana nel febbraio 2027, dove si prevede che testerà le sue condizioni e programmi il suo rientro in Coppa del Mondo. La sua condizione sarà attentamente monitorata per valutare la piena funzionalità del ginocchio.
La rimozione delle placche e delle viti rappresenta un passo fondamentale nel processo di recupero della Brignone, aprendo la strada a una graduale ripresa dell'attività fisica e al ritorno in competizione. Il futuro della campionessa milanese si concentra ora sui prossimi mesi, con l'obiettivo di raggiungere la piena forma fisica per i Mondiali di Crans Montana.