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BMI o girovita: la verità sul grasso addominale e il rischio di mortalità

03 Settembre 2026 • 2 min
BMI o girovita: la verità sul grasso addominale e il rischio di mortalità
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Indice

    BMI o girovita: quale conta davvero per la salute?

    Per anni, il Body Mass Index (BMI) è stato lo strumento principale per valutare il rischio di malattie legate al peso. Tuttavia, una recente ricerca pubblicata sul Journal of the American Geriatrics Society solleva dubbi sull'affidabilità del solo BMI, soprattutto quando si tratta di persone anziane.

    La scoperta dello studio

    Lo studio ha seguito per 14 anni (2011-2024) oltre 6.900 adulti di età superiore ai 65 anni, analizzando il loro BMI e la circonferenza della vita. I risultati hanno dimostrato una correlazione inaspettata: mentre un BMI elevato era associato a una minore mortalità, una circonferenza della vita maggiore era invece indicativa di un rischio più alto.

    Il ‘paradosso dell’obesità’

    Questo fenomeno è stato definito “paradosso dell’obesità”. In alcune popolazioni di anziani, un peso corporeo più elevato si è rivelato associato a una maggiore sopravvivenza. Questo non significa che l'obesità sia salutare, ma piuttosto che il grasso addominale, in determinate condizioni, può avere un impatto diverso rispetto al grasso distribuito.

    Dati chiave e implicazioni

    • Uomini: Gli uomini con sovrappeso (BMI tra 25 e 30) avevano un rischio di morte inferiore del 46% rispetto agli uomini normopeso.
    • Donne: Anche nelle donne, l’associazione era simile, sebbene meno marcata.
    • Importanza della circonferenza vita: Una vita più ampia (superiore a quella considerata normale) è stata collegata a un rischio di mortalità superiore del 24% negli uomini e nelle donne.

    Gli esperti sottolineano che il BMI fornisce solo una visione parziale, non tenendo conto della distribuzione del grasso corporeo. Il dimagrimento involontario, spesso associato a malattie croniche come la sarcopenia (perdita di massa muscolare), può essere un segnale d'allarme.

    Le linee guida più recenti sull’obesità raccomandano di integrare il BMI con la misurazione della circonferenza della vita, considerandola un indicatore più preciso del rischio per la salute, soprattutto negli anziani. Il dato da tenere d'occhio è proprio il girovita.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Blitz Quotidiano. Leggi originale →

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