La Benetton ha ceduto oltre 900 mila ettari di terreno in Argentina a un consorzio guidato da Tether. L'operazione, confermata dalla holding, vede il passaggio delle tenute nel Paese sudamericano, precedentemente gestite dalle società Compañía de Tierras Sud Argentino (CTSA) e Ganadera Cóndor, al gruppo investito dal colosso delle criptovalute Tether, guidato dagli italiani Paolo Ardoino e Giancarlo Devasini. La vendita comprende terreni nelle province di Buenos Aires, Río Negro, Chubut e Santa Cruz, utilizzati principalmente per l'allevamento ovino e lo sviluppo agricolo.
Motivazioni dell’Operazione
L’operazione rientra nel processo di riorganizzazione della holding Edizione, avviato nel 2022 dal presidente Alessandro Benetton. L'obiettivo è concentrare il portafoglio su infrastrutture e asset privati, con cessioni a family office in altri settori, focalizzandosi su «asset industriali a valore aggiunto, soprattutto in termini di sviluppo sostenibile, innovazione e attenzione ai giovani». Il compratore principale è Mariano Bosch, amministratore delegato di Adecoagro, azienda quotata a Wall Street con 210.000 ettari gestiti.
Strategia di Tether
Con questa acquisizione, Tether amplia la propria strategia di diversificazione degli asset, includendo terreni agricoli e sfruttando l'energia rinnovabile prodotta nei terreni per alimentare il mining di Bitcoin. La società, che gestisce la stablecoin Usdt, ha acquistato il 70% di Adecoagro per 615 milioni di dollari, aumentando successivamente la partecipazione al 74,85%. Agustín Dranovsky, dirigente di Compañía de Tierras Sud, continuerà a guidare tale società. L'operazione si inserisce in un quadro più ampio di investimenti da parte di Tether, che ha già acquisito asset fisici come l’oro.