Un episodio straordinario si è consumato ieri sera in un pub di Limite sull’Arno, vicino a Firenze. Roberto Picciotto, agente della squadra mobile fiorentina, stava cenando con la propria famiglia nel locale quando ha notato una situazione critica: una bambina, di pochi anni, aveva improvvisamente smesso di respirare a causa di un boccone andato di traverso.
Le telecamere di videosorveglianza del pub hanno immortalato l'intervento immediato dell’agente. Senza esitazione, Picciotto ha applicato con competenza la manovra di Heimlich, una tecnica appresa durante i corsi di aggiornamento della Questura, riuscendo a liberare le vie respiratorie della piccola dopo diversi tentativi.
Un atto di prontezza e umanità
La bambina è tornata a respirare regolarmente. Nel prosieguo dell'evento, l’agente ha voluto verificare personalmente le condizioni della bambina e l’ha invitata in Questura insieme alla mamma Marta e alla sorellina. Un incontro speciale, pensato per celebrare il lieto fine dopo il grande spavento e trasformare un episodio drammatico in un momento di serenità.
La scena è stata ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del pub. Come mostrano le immagini, l’agente è intervenuto immediatamente, praticando alla bambina la manovra di Heimlich, appresa durante i corsi di aggiornamento della Questura. Dopo diversi tentativi, le spinte addominali hanno permesso di liberare le vie respiratorie e la piccola ha ripreso a respirare.