Südtirol sotto pressione: l’emergenza siccità impone misure drastiche
La prolungata siccità che affligge l’intera regione di Alto Adige ha portato il Comune di Barbiano, in collaborazione con la Provincia, a emanare un decreto urgente per limitare il consumo d'acqua. La misura, valida fino a nuovo avviso, si rivolge a tutti gli utenti, dalla pubblica amministrazione alla popolazione residente e alle attività economiche locali, invitandoli a una gestione estremamente parsimoniosa di questa risorsa vitale.
Le misure principali
- Limitazioni per l’agricoltura: Sono vietate le irrigazioni con sistemi di irrigazione automatizzati o a goccia, salvo eccezioni e con limitazioni al consumo (almeno 3 giorni tra un'irrigazione e l'altra) e restrizioni orarie (tra le 8:00 e le 19:00).
- Restrizioni per aree verdi: L’irrigazione di giardini, parchi e aree pubbliche è severamente limitata.
- Divieto di pulizia strade e veicoli: Sono proibite le operazioni di lavaggio stradale e il lavaggio di automobili con acqua potabile.
- Gestione delle falde acquifere: Il gestore delle riserve idriche strategiche (Vernagt, Reschen, Zoggler, Zufritt) è chiamato a ridurre i flussi pulsati nell’Etsch attraverso una gestione oculata della produzione.
- Controllo dei prelievi: Sarà intensificato il monitoraggio dei prelievi da canali e pozzi per l'irrigazione di aree private, nel rispetto dei limiti stabiliti.
Il provvedimento mira a preservare le risorse idriche, cruciali per l’agricoltura, l’ambiente e la vita quotidiana. La situazione è resa ancora più critica dalla prolungata siccità che ha ridotto drasticamente i livelli dei fiumi e delle falde acquifere.
Le autorità competenti, tra cui le stazioni forestali e il Comune di Barbiano, monitoreranno l’applicazione della misura e segnaleranno eventuali violazioni all'Ufficio per la Gestione Sostenibile delle Risorse Idriche. La collaborazione di tutti i cittadini è fondamentale per affrontare questa emergenza.