Atalanta sotto pressione: Il pareggio contro la Fiorentina allo Franchi ha lasciato Maurizio Sarri con poche certezze. L’allenatore bergamino ha descritto la prestazione della sua squadra come ‘tanta roba’ per il momento difficile che sta vivendo, sottolineando una partita combattuta e ricca di occasioni sprecate.
Il Peso del Calendario e degli Infortuni
Il nodo centrale della discussione è stato, inevitabilmente, l’alto numero di infortuni. Gli stop di Kristensen e Gaetano hanno aggravato una situazione già precaria, ma Sarri ha evitato di puntare il dito su una preparazione estiva insufficiente, rispondendo con ironia alle domande. La vera causa, secondo il tecnico, è il calendario ‘congestionato’, che nell’ultimo mese ha imposto alla squadra 21 giorni di impegni delle Nazionali e una serie di partite ravvicinate.
“La preparazione non è esistita”, ha dichiarato Sarri con franchezza. La rosa ristretta, inoltre, sembra essere particolarmente vulnerabile, con giocatori che si infortunano ripetutamente. Una nota positiva è rappresentata dalla condizione di Éderson, per il quale Sarri esprime fiducia e prevede un rapido ritorno al top dopo un’estate ‘particolare’. Nonostante il risultato finale di 2-2, Sarri ha riconosciuto che entrambe le squadre hanno offerto una performance degna di nota, evitando di annoiare i tifosi.
Il pareggio rappresenta un punto di svolta per l'Atalanta, che dovrà affrontare con determinazione le prossime sfide, cercando di mitigare gli effetti negativi del calendario e di proteggere i propri giocatori dall’eccessivo affaticamento. La priorità immediata è quella di gestire al meglio la rosa e di sfruttare al massimo le risorse disponibili.