A Venezia, il proprietario dell’Harry’s Bar, Arrigo Cipriani (94 anni), ha annunciato la chiusura del suo negozio «La botega di Arrigo» in Frezzaria a causa della crescente presenza di borseggiatrici e della mancanza di intervento delle autorità. Il cartello appeso al locale recita: «Chiuso per aggressione».
Cipriani denuncia l’assenza di sicurezza nel centro storico veneziano, dove una settimana fa due commesse sono state aggredite con calci, pugni e ombrellate. Ha scritto a Prefettura e Comune, ricevendo solo una telefonata dal Prefetto Darco Pellos che lo incontrerà ad inizio settimana. Il patron dell’Harry’s Bar ha promesso di riaprire il negozio mercoledì con personale di sicurezza e intende sporgere denuncia per le aggressioni subite dalle sue dipendenti.
Cipriani critica anche l'overtourism e lo spopolamento della città, evidenziando come Venezia stia perdendo il suo carattere tradizionale a causa del turismo di massa. Esprime frustrazione per la mancanza di controlli e chiede un maggiore coinvolgimento delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori.