L’uomo, trentenne, è stato arrestato nel pomeriggio di mercoledì 2 luglio dalla Polizia locale di Modena per spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è avvenuto nell’ambito dei servizi pianificati di controllo del territorio finalizzati al contrasto del degrado urbano e dello spaccio nella zona Tempio-Stazione, anche in risposta ad alcune segnalazioni dei cittadini.
L’intervento è scattato nel corso del servizio in via Nicolò dell’Abate, dove gli agenti hanno assistito a uno scambio di sostanza stupefacente tra due uomini. In particolare, gli operatori hanno notato un uomo consegnare una banconota ricevendo in cambio un piccolo involucro che il trentenne aveva estratto dalla bocca. I due sono stati fermati immediatamente e sottoposti a controllo.
Gli accertamenti hanno consentito di verificare che era appena avvenuta la cessione di una dose di eroina. Lo stupefacente è stato posto sotto sequestro insieme al denaro utilizzato per l'acquisto e al telefono cellulare impiegato per i contatti tra i due. Lo spacciatore, un trentenne pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, è stato quindi arrestato in flagranza di reato e accompagnato presso il Comando di via Galilei, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del giudizio con rito direttissimo.
L'acquirente è stato invece segnalato, secondo normativa, alla Prefettura di Modena quale assuntore di sostanze stupefacenti. Contestualmente, gli è stata ritirata la patente di guida ai fini della sospensione, in quanto aveva la disponibilità materiale di un veicolo.
Nel corso dell’udienza, il Gip del Tribunale di Modena ha convalidato l'arresto effettuato dalla Polizia locale, disponendo nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune e nella provincia di Modena. Il Pubblico ministero titolare dell'indagine ha inoltre convalidato tutti i sequestri eseguiti nel corso dell'intervento.