Un cittadino italiano di 44 anni è stato arrestato in flagranza a Vittorio Veneto (Treviso) per aver perpetrato una truffa utilizzando la tecnica del ‘finto carabiniere’. L’arresto, avvenuto presso la stazione ferroviaria di Belluno, ha portato all'irruzione in possesso dei gioielli in oro sottratti alla vittima, un'anziana donna che era stata indotta a credere al falso rapporto di coinvolgimento della sua autovettura in una rapina.
Il Secondo Truffatore e il Recupero della Refurtiva
Parallelamente, un altro uomo è stato individuato mentre tentava la fuga su un treno diretto a Ponte nelle Alpi. In questo caso, la refurtiva – ritrovata abbandonata in una carrozza dello stesso convoglio – ha completato l'azione criminale. L’operazione investigativa, iniziata con le segnalazioni di cittadini vittime di chiamate sospette da parte di individui che si erano presentati come appartenenti all’Arma, ha permesso alle forze dell’ordine di rintracciare e arrestare i due truffatori.
L'indagine ha portato anche alla denuncia a piede libero del complice straniero, ritenuto l’autore di un episodio simile a Ponte nelle Alpi (Belluno). Le indagini sono ancora in corso per accertare il coinvolgimento di altre persone e per valutare l'estensione delle attività fraudolente.
La vicenda sottolinea la crescente preoccupazione per le truffe telefoniche e le tecniche di inganno utilizzate dai criminali, spesso sfruttando la fiducia degli anziani o la loro vulnerabilità. Le autorità locali hanno ribadito l'importanza della vigilanza da parte dei cittadini e dell’invito a non fornire mai informazioni personali o finanziarie a sconosciuti che si dichiarano appartenenti ad enti istituzionali.