Emilia-Romagna: Allerta Antincendi Boschivi – Rischio Elevato a causa di Temperature e Vegetazione Secca
Bologna – L’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile ha emesso il bollettino antincendio boschivo n. 31/2026, valido dal 5 al 11 ottobre, a causa di condizioni meteorologiche favorevoli all’insorgenza di incendi boschivi in Emilia-Romagna. Le temperature, superiori alla media del periodo e con picchi fino a 26 gradi in pianura, unite a una vegetazione ancora secca, hanno portato all’aumento dell’indice di suscettibilità agli incendi, soprattutto nelle aree di pianura e bassa collina.
La situazione è stata ulteriormente aggravata dalla scarsa umidità del suolo, come evidenziato dai Carabinieri Forestali, che hanno registrato un elevato numero di richieste di abbruciamento – 650 nella settimana precedente – e l’intervento di 18 incendi, concentrati principalmente in provincia di Bologna e in Romagna. In due casi, a Castel di Casio e Monte San Pietro, è stato necessario l’impiego di un elicottero con il supporto dei Carabinieri Forestali e dei volontari di Protezione Civile.
Il bollettino prevede un livello di pericolosità giallo su tutto il territorio regionale, ad eccezione delle aree di crinale delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, dove il rischio è verde. Le prescrizioni sono chiare: gli abbruciamenti devono essere effettuati con estrema cautela, in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00, limitando i cumuli di residui vegetali a un metro cubo. Il decreto 69/2023 (convertito in L. 103/2023) impone il divieto di abbruciamenti nelle zone interessate da superamenti del valore limite giornaliero del PM10 nella Pianura Ovest dell’Emilia-Romagna.
La Protezione Civile raccomanda inoltre il contatto con il 112 per segnalare avvistamenti o comportamenti a rischio. La situazione richiede quindi massima attenzione e rispetto delle normative per prevenire nuovi incendi e tutelare l'ambiente.