La Regione Piemonte ha emesso un’ordinanza di massima pericolosità per gli incendi boschivi, in vigore dal 8 luglio 2026. La decisione, presa in seguito a una serie di ondate di calore e venti forti che hanno colpito il territorio piemontese, mira a prevenire sviluppi incontrollati e proteggere le aree più vulnerabili.
L’ordinanza impone un divieto assoluto di accendere fuochi, bruciare residui vegetali, gettare mozziconi accesi e l'utilizzo di qualsiasi strumento che possa generare scintille in prossimità di boschi, arbusteti e pascoli. Questa misura preventiva si inserisce in una strategia più ampia volta a ridurre il rischio di incendi, soprattutto durante i periodi estivi caratterizzati da condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli. La Regione ha inoltre intensificato i controlli sul territorio, con l'impiego di squadre di vigilanza e l’utilizzo di droni dotati di telecamere termiche per individuare tempestivamente eventuali focolai.
La situazione attuale è particolarmente allarmante considerando la scarsità di precipitazioni registrata nel corso del 2026 e il conseguente aumento della quantità di vegetazione secca, un combustibile ideale per gli incendi. Negli ultimi anni, il Piemonte ha subito diversi eventi di grave entità, che hanno messo a dura prova le risorse dei vigili del fuoco e delle Protezione Civile. La prevenzione, sottolineano gli esperti, è la chiave per evitare tragedie e danni ambientali significativi. L'ordinanza rappresenta quindi un intervento urgente e necessario per garantire la sicurezza dei cittadini e la salvaguardia del patrimonio naturale.
Le autorità locali invitano pertanto tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili e a segnalare tempestivamente qualsiasi attività sospetta o pericolo potenziale. La collaborazione di singoli individui e comunità è fondamentale per prevenire incendi che potrebbero avere conseguenze devastanti per l'ambiente e per le infrastrutture. La Regione Piemonte ha inoltre attivato un numero verde dedicato alla ricezione di segnalazioni e informazioni relative al rischio incendio.