Nel 2025, una rilevante percentuale di neonati italiani ha iniziato il suo percorso di vita con l'allattamento esclusivamente al seno: il 71%. Tuttavia, questa positiva tendenza si affievolisce progressivamente, con un calo a rispettivi 48% e 39% a 2-3 mesi e 4-5 mesi di età. Questi dati, presentati in occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento, evidenziano una persistente disparità territoriale tra il Nord e il Sud Italia, con i tassi più elevati concentrati nelle regioni del Centro.
Il Ruolo del Progetto “Policy Aziendale”
La Società Italiana di Neonatologia (SIN) ha riconosciuto l'importanza di affrontare questa problematica e ha lanciato il Progetto “Policy Aziendale per l’Allattamento”, nato nel 2023. L'obiettivo è promuovere, proteggere e sostenere l'allattamento nei Centri di Neonatologia e di Ostetricia. Attualmente, il progetto coinvolge 115 Punti Nascita distribuiti su tutto il territorio nazionale: 81 al Nord, 12 al Centro e 22 al Sud/Isole. Questi punti, accreditati con 65 “Punti Nascita per l’allattamento”, hanno raggiunto gli obiettivi stabiliti, implementando pratiche come il rooming-in, il contatto pelle a pelle e definendo policy aziendali adeguate.
Secondo Massimo Agosti, presidente SIN, il successo dell'allattamento al seno dipende non solo dalla consapevolezza dei suoi benefici, ma anche da un sostegno concreto e continuo. “È necessario che una madre possa contare su un aiuto attivo da parte della famiglia, ma soprattutto dai professionisti e dai servizi sanitari”, ha dichiarato. Il Position Statement 2026 sull’Allattamento sottolinea l'importanza di consulenze professionali individuali e mette in luce la rarità delle controindicazioni all'allattamento rispetto alle barriere e difficoltà che le madri possono incontrare.