Il sessantaseienne Efraín, residente a Puerta del Ángel a Madrid, ha scoperto una situazione preoccupante riguardante l’appartamento che aveva regolarmente affittato. La vicenda è iniziata nel marzo del 2025 quando il proprietario decise di mettere a reddito l'immobile, con un contratto da 990 euro mensili firmato con una governante proveniente dalla Svizzera. Tuttavia, dopo un primo mese di regolarità, la firmataria annunciò un ritorno in Svizzera e l’intenzione di riconsegnare le chiavi, ma cambiò idea. La vera sorpresa arrivò quando Efraín scoprì che l'inquilina aveva iniziato a subaffittare le stanze a un’amica e una connazionale, incassando da ciascuna 500 euro al mese più cauzione.
La trasformazione dell'appartamento
L’inquilina abusiva ha inoltre costruito una parete per dividere l’appartamento in due, aumentando così la capacità di subaffitto. La situazione è degenerata rapidamente, con il proprietario che si è trovato a fronteggiare debiti, bollette insolute e spese legali. La vicenda è stata segnalata ai media spagnoli come El Mundo e Telemadrid, portando alla luce un inganno orchestrato a distanza.
La rabbia del proprietario
Efraín, 66enne di Madrid, ha espresso la sua profonda frustrazione per questa situazione. La trasformazione dell’appartamento in una vera e propria attività commerciale, con l'incasso di migliaia di euro da parte dell'inquilina abusiva, lo ha messo in una condizione di grave difficoltà economica e legale. Il proprietario si è ritrovato a dover affrontare un contenzioso per recuperare il pagamento del canone e risarcimenti per i danni.
- Data dell'inizio della vicenda: Marzo 2025
- Canone originale: 990 euro mensili
- Inquilina abusiva: Governante di nazionalità paraguaiana
- Subaffittuari: Amica e connazionale (due persone)
- Guadagno dell'inquilina abusiva: 500 euro al mese + cauzione da ciascuna persona