L'arbitro rosarino Rosario Abisso tornerà a far parte dell'organico degli arbitri della Serie A dopo una decisione del Tribunale Federale Nazionale. La Corte federale ha accolto il ricorso presentato dall'Aia, dichiarando illegittima la delibera dello scorso 1° luglio che aveva disposto la dismissione di Abisso, motivata da limiti di permanenza nel ruolo.
Dettagli della Decisione
Abisso, 40 anni, era stato escluso dagli organici Aia a seguito di una valutazione interna. La decisione del Tribunale Federale rappresenta un'inversione di rotta rispetto alla precedente sanzione e riafferma la sua idoneità a continuare ad arbitrare in Serie A. Il direttore di gara, Orsato, sarà ora responsabile della reintegrazione dell’arbitro.
La vicenda si inserisce nel più ampio filone investigativo sulle dismissioni degli arbitri italiani, avviato dalla Procura di Milano. Sebbene il filone principale sia stato archiviato, le controversie relative alle graduatorie e alle decisioni prese continuano a destare attenzione. La decisione del Tribunale Federale sottolinea l'importanza del ricorso legale per gli arbitri esclusi dall'organico Aia.
La riammissione di Abisso potrebbe avere implicazioni sulle future designazioni degli arbitri, sollevando interrogativi sulla metodologia utilizzata dall’Aia per la valutazione e la selezione dei direttori di gara. Resta da vedere come questa decisione influenzerà le prossime scelte arbitrali in Serie A.