Sogliano al Rubicone (FC) – Un intervento di ingegneria naturalistica di rilevanza strategica è stato avviato dal Comune, con il supporto dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, per proteggere il centro storico del paese dal rischio di frane. L'iniziativa, finanziata con 2 milioni di euro nell’ambito dell’Ordinanza 15/2023 della Struttura commissariale, mira a stabilizzare un versante particolarmente esposto all'instabilità del terreno, aggravato da eventi meteorologici estremi degli ultimi anni.
Dettagli dell’Intervento
Il lavoro in corso prevede l’installazione di una rete metallica a doppia torsione che fungerà da ancoraggio per la struttura, supportata da chiodature metalliche realizzate con l'ausilio di un elicottero e rocciatori specializzati. L’area interessata è quella compresa tra piazza Matteotti, la Torre civica, via Nenni e via La Malfa, e comprende interventi di regimazione delle acque attraverso drenaggi mirati.
Questo intervento rientra in un programma più ampio che include anche la messa in sicurezza della località Ca’ Piana, dove una frana aveva compromesso le gabbionate esistenti. Il piano prevede il loro ripristino e consolidamento, unitamente alla realizzazione di tre paratie con tiranti. La direzione dei lavori è affidata all'Ufficio territoriale bacini idrografici da Fiumi Uniti a Rubicone dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretta collaborazione con il Comune di Sogliano al Rubicone.
Tutte le informazioni relative agli interventi e ai cantieri previsti in Emilia-Romagna per la sicurezza del territorio sono disponibili sul sito Territorio sicuro.