Il sindaco di Anzio, Francesco Lo Fazio, ha ribadito l'importanza dei controlli nelle zone interdette intorno alle Grotte di Nerone e all'Arco di Metone. La decisione è motivata da questioni di sicurezza per i frequentatori del luogo e dalla tutela del decoro architettonico di questi siti storici.
Lo Fazio ha sottolineato che l’intervento mira a garantire il rispetto delle normative vigenti, evidenziando come l'applicazione delle regole sia fondamentale per la salvaguardia di un patrimonio culturale di rilevanza nazionale. I controlli sono stati intensificati in seguito a segnalazioni e per prevenire eventuali comportamenti pericolosi o antipesanti.
Le aree interessate dai controlli sono quelle immediatamente adiacenti alle grotte e all'arco, dove l’uso e la balneazione sono espressamente vietati. L’obiettivo principale è evitare incidenti dovuti alla presenza di persone in zone non idonee e protette.
Il Comune di Anzio ha dichiarato che continuerà a monitorare costantemente la situazione, collaborando con le forze dell'ordine per garantire il rispetto delle normative e la sicurezza dei visitatori. La priorità rimane la salvaguardia del sito archeologico e l’esperienza turistica.